Ecomuseo: di che si tratta?
Regione
Lombardia, con la LR 13/2007 (vedi testo allegato) ha definito il quadro
legislativo in cui possono nascere e svilupparsi gli ecomusei.
Per ecomuseo
(come recita la legge) si intende un’istituzione che si occupa
di studiare, conservare, valorizzare e presentare la memoria collettiva
di una comunità e del suo territorio, delineando linee coerenti per il
suo futuro sviluppo. L’ecomuseo è quindi il frutto del rapporto
costruttivo tra una popolazione, la sua amministrazione e una équipe
pluridisciplinare di esperti; è un organismo che, pur rivolgendosi
anche ad un pubblico esterno, ha come interlocutori principali gli
abitanti della comunità i quali, anziché visitatori passivi, ne
divengono fruitori attivi.
L’ecomuseo
è anche il museo del tempo
e dello spazio in
un territorio dato.
È un
museo del tempo,
poiché le conoscenze acquisite dagli studi si dipanano
attraverso tutto il passato vissuto dalla comunità per giungere, in
forma comprensibile e viva, fino al presente e costituire un bagaglio
culturale che crei i presupposti per la consapevole programmazione del
futuro. È un museo dello spazio
in quanto privilegia il linguaggio visivo diretto degli ambienti, degli
oggetti e delle immagini, valorizzati nel loro contesto originario.
Spazi significativi da raggiungere, dove camminare e osservare.
Ambiti d'intervento dell’Ecomuseo della Valle Seriana
Il paesaggio naturale
-
geo e idro-morfologia (pozze di Nese, Parco paleontologico
di Cene, …)
-
la mineralogia (i giacimenti minerari, le cave, …)
-
le specie vegetali e animali (Prato Alto, biotopi,
…)
Il paesaggio antropico
-
l'agricoltura e la pastorizia (percorsi didattici C.M.:
castagno, uva, mucca, capra, asino, …)
-
il sistema di canali per gli opifici (rogge e mulini,
Museo dei magli…)
-
la rete viaria (ponti sul Serio, santelle, …)
La cultura
-
archeologia (primi insediamenti, le città romane, …)
-
etnografia (Musei etnografici di Comenduno e di Casale -
Albino, …)
-
la tessitura (Museo della tessitura a Gandino, Museo del
tessile a Leffe, …)
-
la musica (organi di Albino, Leffe, …)
-
le tradizioni (sagre, fiaccolate, roghi, …)
-
le chiese (Basiliche di Alzano e Gandino, San Patrizio,
santuari di Casnigo, …)
-
le residenze civili (broletti, ville nobiliari, residenze
mercantili, villaggi operai, …)
-
i borghi storici (Olera, Piazzo di Albino, Abbazia, …)
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